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 IRLANDA  

Nel rugby Eire e Irlanda del Nord scendono in campo schierando una squadra unificata con elementi da entrambe le realtà. Quindi si utilizza una bandiera particolare, con lo stemma verde della Irish Rugby Football Union (il trifoglio con palla da rugby) su campo bianco.

 

IRLANDA

 

Superficie 70.273 kmq
Popolazione 4.234.925 abitanti (stima 2004)
Densità 60 ab./kmq
Capitale Dublino (Dublin/Baile Atha Cliath), 505.739 abitanti, 1.004.614 compreso l'agglomerato urbano (dati 2006)

L'Irlanda è una repubblica indipendente dal 1922, proclamata nel 1949, in seguito alla rivolta dell'Irish Republican Army (braccio armato del Sinn Fein, il movimento nazionalista), dopo quasi otto secoli di sottomissione alla Gran Bretagna. L'Irlanda è l'isola "smeraldo", così definita per la grande quantità di prati e pascoli di cui dispone. E' un Paese di radicate tradizioni celtiche e cattoliche e il suo patrono è San Patrizio, il monaco che cristianizzò l'isola nel V secolo. Quasi un quarto della popolazione totale è raccolta nella capitale Dublino, celebre per i suoi pub e per il rinomatissimo Trinity College, sede di una preziosa biblioteca.

 

IRLANDA DEL NORD

IRLANDA DEL NORD Northern Ireland

Superficie 13.576 kmq
Popolazione 1.724.400 (stima 2005)
Densità 127 ab./kmq
Capitale Belfast (Beal-feirste), 268.000 abitanti

E' composta dalle sei contee settentrionali dell'Ulster ed è una regione del Regno Unito di Gran Bretagna, anche se situata sull'isola d'Irlanda. Dopo anni di attentati, guerriglia e negoziati senza esito, si è insediato il governo autonomo misto con cinque ministri protestanti e cinque cattolici. L'IRA nel 2001 ha annunciato il disarmo. Belfast, fondata nel 1177, ne è la capitale dal 1920 ed è stata a lungo dilaniata dalle lotte tra cattolici (filoirlandesi) e protestanti (filobritannici).

LE BANDIERE

L'adozione del tricolore irlandese, già attestata nel 1830, fu determinata soprattutto dalla Rivoluzione francese. Il verde ricorda il colore delle bandiere usate dai cattolici del movimento di liberazione nazionale. Il bianco è simbolo di pace. L'arancione è il colore della famiglia degli Orange con cui i protestanti celebrano la vittoria di Guglielmo III sui sostenitori cattolici di Giacomo II presso il fiume Boyne (1690).

L'Irlanda del Nord non ha una bandiera ufficiale dal 1972, dopo i noti fatti del Bloody Sunday. Dal 1953 al 1972 è stata in uso ufficialmente una particolare composizione formata dalla bandiera dell'Inghilterra, con al centro una stella di Davide bianca contenente la mano rossa molto diffusa nell'Ulster sovrastata da una corona rappresentante la monarchia britannica. Questa bandiera fu sospesa come bandiera ufficiale per motivi di sicurezza e ordine pubblico, e viene usata attualmente soltanto per manifestazioni sportive o per rare occasioni internazionali.

 

IL SIMBOLO

IL TRIFOGLIO

San Patrizio, il monaco che convertì l'Irlanda al cristianesimo nel V secolo, era solito spiegare il concetto della Trinità utilizzando i petali del trifoglio, tipica pianta dei prati irlandesi e che ben presto divenne il simbolo della nazione.

 

 

LO STADIO

 

Lansdowne Road, Dublino

Il tempio del rugby irlandese, uno dei più antichi e suggestivi stadi del mondo, ha ospitato nel 2006 la sua ultima edizione del Sei Nazioni. Fino al 2009 il mitico Lansdowne Road di Dublino, nel quartiere di Ballsbridge, sarà oggetto di lavori di ricostruzione e l'Irlanda dell'ovale giocherà i match al Croke Park, il grande impianto del football gaelico (80 mila posti) dal quale calcio e rugby erano banditi fin dal 1921, anno in cui l'esercito inglese sparò su folla e giocatori. La GAA (Gaelic Athletic Association) infatti aveva sempre negato l'uso del Croke Park a causa della "Regola 42" del proprio regolamento. Tale norma vieta l'ospitalità negli impianti degli GAA agli sport “inglesi”, come calcio e rugby. L'approvazione di tale regola fu detrminata dalla famosa domenica di sangue del 12 novembre 1920 quando, durante la gara tra Dublino e Tipperary, furono uccise dodici persone tra tifosi e giocatori per mano delle truppe inglesi (episodio ricordato anche nel film "Michael Collins"). Trovato il luogo dove far giocare la Nazionale, il Lansdowne Road potrà essere così reso un impianto moderno e con tutti i posti a sedere, ma rimane un bel po' di malinconia nel vedere abbattuta la vecchia struttura, quasi tutta in legno e con un binario ferroviario che transita sotto la tribuna ovest. Costruito nel 1871, il primo incontro disputato a Lansdowne Road risale al 1878, quando l'Inghilterra sconfisse i verdi per una meta e due calci a zero. Nove anni dopo il primo successo irlandese sui bianchi, con due mete trasformate a zero. Il primo proprietario del terreno dove sorge lo stadio, 28 ettari tra il fiume Dodder e la stazione ferroviaria di Lansdowne Road (praticamente all'angolo sud-occidentale del campo di gioco), fu Henry William Dunlop, un laureato presso il Trinity College con il nobile intento di dare un campo a ex allievi del Trinity che giocano per il Lansdowne Rugby Club in prima divisione irlandese. Dal 1954 ospita stabilmente le gare del Sei Nazioni. Numerose le ristrutturazioni delle tribune: quella ovest ebbe lavori in corso ininterrottamente dal 1908 al 1955 e poi ancora nel 1978; quella est dal 1923 al 1927 e quindi ricostruita nel 1982. La capienza si aggira sui 50 mila posti e tale dovrebbe essere anche quella del futuro Lansdowne Road. Finora le curve, i cui posti sono in piedi, venivano aperte al pubblico solo per le partite di rugby poiché ritenute inagibili, ad esempio, per le partite di calcio. Infatti, a causa della notevole differenza di comportamento dei tifosi. Durante le partite d rugby non solo viene concesso l'uso delle curve, ma non vengono neanche divisi i tifosi ospiti da quelli di casa che seguono la partita l'uno di fianco all'altro. Addio vecchio Lansdowne, magari il nuovo stadio sarà un gioiello, però non avrà più quel fascino del rugby d'altri tempi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'INNO

 

Ireland's Call

Non è l'Inno dell'Irlanda, ma l'inno della Nazionale irlandese di rugby, quella in cui giocano uniti giocatori del nord e del sud. "La chiamata dell'Irlanda" è un inno giovane, composto e musicato nel 1995 da Phil Coulter.

Come the day
And come the hour
Come the power and the glory
We have come to answer
Our Country's call...
From the four proud provinces of Ireland
Ireland, Ireland
Together standing tall
Shoulder to shoulder
We'll answer Ireland's call...
Ireland, Ireland
Together standing tall
Shoulder to shoulder
We'll answer Ireland's call...

(Viene il giorno,
viene l'ora,
viene il potere e la gloria,
siamo venuti a rispondere
alla chiamata del nostro Paese
dalle quattro fiere province d'Irlanda.
Irlanda, Irlanda
insieme stando in piedi
spalla contro spalla
risponderemo alla chiamata dell'Irlanda
Irlanda, Irlanda
insieme stando in piedi
spalla contro spalla
risponderemo alla chiamata dell'Irlanda).